Consapevolezza ambientale in estate

11.09.2017

Finora, l'estate non ci ha viziati con troppi giorni belli. Una ragione in più per approfittare delle poche giornate soleggiate e portare fuori il barbecue. Proprio come ogni anno, questo argomento dà origine alla domanda tipica: quale barbecue serve per diventare un vero e proprio professionista del barbecue? Qualcuno si chiede anche quale impatto abbiano le nostre serate BBQ sull'ambiente? Siamo partiti in cerca di risposte.

Carbone senza additivi

Carbone senza additivi
Il marchio DIN della conformità e il certificato FSC assicurano la trasparenza quando si acquista la carbonella per il barbecue.

I raggi del sole attirano presto molte persone nei loro giardini, nelle aree verdi o ai laghi. Seduti insieme mangiando alcune salsicce alla griglia… semplicemente perfetto! Tuttavia, ciò che la maggior parte delle persone non considera è che i loro frequenti BBQ possono avere un impatto negativo sull’ambiente. Se scegliete una griglia a carbonella, tutto inizia con la scelta della giusta carbonella. Infatti plastica, petrolio o altre sostanze nocive possono essere contenute nel carbone. A che cosa dobbiamo stare attenti? Il marchio di conformità DIN EN 1860-2 garantisce che il prodotto non contiene sostanze tossiche. Dovreste anche acquistare, se possibile, la carbonella prodotta da una gestione forestale sostenibile e non da foreste tropicali. Con 243.000 tonnellate di carbonella importata in Germania, molti fan dei BBQ potrebbero presto sentirsi persi, ma il certificato FSC aiuta il consumatore a scegliere il carbone sostenibile per il BBQ. È anche possibile accendere il barbecue senza agenti chimici perchè gli accendini ecologici impregnati di olio vegetale o cera funzionano altrettanto bene.

Fumo pericoloso

griglia del carbone di legna
Una grande quantità di fumo durante il barbecue può danneggiare la salute se si sceglie il tipo di carbone sbagliato.

L’impatto ecologico del carbone da voi scelto è una cosa. Ma dovreste anche ricordare alcune cose mentre grigliate: quando si utilizza una griglia a carbonella, liquidi come grassi o marinate gocciolanti sui carboni caldi provocano un sacco di fumo. Le particelle nocive disciolte nel fumo possono arrivare sulla carne e finire per essere consumate. Per evitare ciò, è consigliabile utilizzare un vassoio di sgocciolamento riutilizzabile o evitare completamente il carbone.

Quindi, è migliore un barbecue elettrico?

C’è un’idea diffusa che i barbecue elettrici utilizzino quantità eccessive di elettricità, ma non è vero. Generalmente questo tipo di grill utilizza circa 2.000-2.500 watt di energia, come un asciugacapelli. Se la vostra griglia è accesa per tre ore, sono 6 KWh che, secondo l’Agenzia federale dell’ambiente, equivalono a circa 3.000 grammi di CO2. Al contrario, quando si griglia con la carbonella, non viene rilasciata altra CO2 rispetto a quella che il legno originario aveva precedentemente assorbito. Tuttavia, la lavorazione e il trasporto possono causare molto più rilascio di CO2 se non si sceglie correttamente il carbone. Il barbecue elettrico guadagna altri punti anche perchè è più facile da utilizzare: è possibile accenderlo velocemente, si pulisce facilmente e non provoca tanto fumo, rendendo la grigliata più piacevole, in particolare sul balcone.

E in merito al GPL?

Un’altra alternativa è la griglia a gas. Se si considera anche la produzione e il trasporto di carbone, questo il barbecue a gas produce meno CO2 di una griglia a carbone. A parte quello, è molto facile regolare la temperatura di una griglia a gas. La fiamma riscalda la pietra lavica o la griglia di metallo su cui il cibo da barbecue può sfrigolare. Questo tipo di grill produce anche molto poco fumo in quanto nessun liquido gocciola sulla carbonella calda.

E che cosa dovrebbe esserci sul barbecue?

Una volta che abbiamo deciso il tipo di griglia BBQ, la festa può iniziare. Ma cosa c‘è sulle nostre piastre? Secondo uno studio, la maggior parte dell’impatto ecologico di un barbecue è causata dalla produzione e dal trasporto dei cibi da barbecue. La produzione di un chilo di carne bovina porta alla liberazione di 6,5 Kg di CO2. Con carne di maiale e pollame è rispettivamente di 1,8 e 1,3 Kg. Se volete fare qualcosa di buono per l’ambiente e per voi, potreste invece acquistare verdure biologiche.

Divertirsi con coscienza

tipi di grill
I tipi di griglia preferiti dai tedeschi.

Quando si tratta di BBQ, una cosa è chiara: è il sapore del barbecue che conta. E questo lo si nota anche nella popolarità dei diversi tipi di grill. Quella di gran lunga preferita, è la griglia a carbonella. Seguono la griglia elettrica e in ultima posizione quella a gas.

Se facciamo attenzione ad alcune cose, come scegliere correttamente la carbonella e il cibo di alta qualità, possiamo continuare a godere del gusto affumicato con la coscienza tranquilla e senza rinunciare a nulla. Se acquistiamo prodotti alimentari locali per i nostri barbecue, possiamo ridurre un po’ le elevate emissioni di CO2 grazie alle brevi distanze di trasporto. In fondo, tutti vogliamo rilassarci e goderci l’estate senza sentirci in colpa, vero?