calendar 10.01. 2017

ista fa scuola per l’efficienza energetica – Essen, Capitale verde

Le persone devono imparare ad agire in modo responsabile anche per quanto riguarda il consumo di energia, il clima e la tutela dell'ambiente. È qui che entra in gioco il nuovo progetto di ista "ista fa scuola in termini di efficienza energetica": come parte di "Capitale Verde d’Europa - Essen 2017", vorremmo trasmettere ai ragazzi, ancora giovani, l’entusiasmo per l’efficienza energetica, la sostenibilità e la protezione del clima.

Capitale Verde d’Europa 2017 suona bene, suona verde, suona importante. Può anche sorprendere chi non è esperto in materia che la Commissione europea abbia scelto la regione della Ruhr – più precisamente la città di Essen. Essen, la Capitale Verde, ha molto da offrire quando si tratta di sostenibilità ed ha superato in finale le temibili concorrenti Nijmegen, Oslo, s’-Hertogenbosch e Umeå. Soprattutto, Essen ha ancora obiettivi ambiziosi; il titolo di Capitale europea viene assegnato alle città che hanno dimostrato di avere elevati standard ambientali e che si sforzano continuamente per migliorare l’ambiente e per uno sviluppo sostenibile. Il premio di “Capitale Verde d’Europa” ha lo scopo di ispirare le città a prendere ulteriori provvedimenti e a concentrarsi sulla loro gestione dell’energia, al fine di raggiungere questi obiettivi sostenibili.

Sensibilizzare gli allievi per l’efficienza energetica

E ista è parte di questo: in qualità di sponsor principale, vorremmo dare il nostro contributo allo sviluppo urbano verde con il nostro progetto di sostenibilità “ista fa scuola in termini di efficienza energetica” e stiamo attrezzando cinque scuole secondarie di Essen con le più moderne tecnologie per la misurazione del consumo di energia.

Utilizzando schermate informative e un’applicazione, possiamo monitorare e misurare i consumi energetici.

“La moderna tecnologia di misurazione garantisce una maggiore trasparenza nella protezione attiva del clima, ciò significa che non solo il preside può leggere direttamente i valori attuali dei consumi energetici delle scuole, ma anche gli alunni sono sensibilizzati ad un uso più responsabile dell’energia “, dice Thomas Kufen, Sindaco di Essen, che spiega il valore aggiunto del progetto.

Rendere trasparente il consumo e il risparmio di energia

E come? Utilizzando schermate informative e un’app, rendiamo il consumo energetico trasparente agli alunni così si possono scoprire con questi moderni materiali didattici dove e come viene utilizzata la maggior parte dell’energia nella scuola e dove si possono adottare le opportune contromisure. Ad esempio, procedendo metodicamente e considerando in gruppi come si può migliorare il loro consumo di energia.

La prima pietra è stata posta. Ora tocca agli alunni partecipare.

Unità didattiche energetiche

“L’obiettivo del progetto è quello di creare non solo i requisiti tecnici per la gestione trasparente dell’energia nelle scuole, ma anche rendere gli allievi entusiasti riguado alla materia di insegnamento,” spiega Thomas Zinnöcker, CEO di ista; un concetto di insegnamento individualizzato viene redatto con ogni scuola, al fine di sostenere il progetto in modo adeguato.

Il Sindaco Thomas Kufen, il CEO ista Thomas Zinnöcker e il Capo del Dipartimento Ambiente ed Edilizia, Simone Raskob, firmamo ufficialmente il contratto di sponsorizzazione in conferenza stampa.
Il Sindaco Thomas Kufen, il CEO ista Thomas Zinnöcker e il Capo del Dipartimento Ambiente ed Edilizia, Simone Raskob, firmamo ufficialmente il contratto di sponsorizzazione in conferenza stampa.

Il successo grazie all’entusiasmo e all’impegno degli alunni

“ista fa scuola in termini di efficienza energetica” è ancora alla sua infanzia: è stato solo ufficialmente lanciato alla fine dello scorso anno. Tuttavia, l’installazione dei dispositivi di misurazione è già in pieno svolgimento e ora, all’inizio di quest’anno, stanno anche cominciando i colloqui sul concetto educativo. La prima pietra è stata posta. Ora tocca agli alunni partecipare. Dopo tutto, “ista fa scuola in termini di efficienza energetica” sarà un successo solo con il loro entusiasmo e impegno.



photocredits: Mike Henning, fotolia/lofik