calendar 02.08. 2018

Cosa c'è di speciale nel lavorare con ista?

Scegliere il giusto datore di lavoro è difficile. Il Top Employers Institute fornisce indicazioni ai potenziali dipendenti nella scelta. Raccomanda le aziende che creano condizioni di lavoro eccezionali per i propri dipendenti; quest'anno, ha nuovamente elogiato ista. La società è diventata top employer per la sesta volta consecutiva. Abbiamo chiesto a due dei nostri colleghi in Francia e Polonia che cosa c’è di speciale nel lavorare in ista dal loro punto di vista.

Ogni anno l’olandese “Top Employers Institute” seleziona i migliori datori di lavoro del mondo. I criteri di valutazione comprendono l’inserimento di nuovi dipendenti, la cultura aziendale e lo sviluppo del personale. Quest’anno sono state premiate le filiali ista in Germania, Francia, Austria e Svizzera, nonché i Centri di Servizi condivisi ista in Polonia e Romania. INSIDE ha parlato con Florianne Francois in Francia e Izabela Kozicka in Polonia riguardo al lavoro in ista.

Florianne, lavori in ista da un po’. Non sta pian piano diventando noioso?

Florianne Francois: (ride) no, al contrario, perché ho avuto la possibilità di svolgere molti compiti ed esplorare vari argomenti durante i miei 3 anni in ista. Le opportunità di mobilità funzionale sono piuttosto ampie e incoraggiate. L’anno scorso ho partecipato al seminario “Staff leadership and interpersonal communication” poichè lavoro in team interdisciplinari: è stata anche una buona occasione per capire la varietà delle posizioni e dei ruoli all’interno dell’azienda.

Come descriveresti la cultura aziendale di ista?

L’impegno di ista. Uno dei migliori datori di lavoro in tutto il mondo. In una squadra si lavora insieme.
Impiegati impegnati presso uno dei migliori datori di lavoro: Izabela Kozicka (r.) nella campagna “Yes We Care”.

Izabela Kozicka: la nostra cultura aziendale è fantastica! Ci aiutiamo a vicenda! Posso anche parlare con i colleghi di questioni private. Mi piace andare al lavoro tutti i giorni. Anche il Family Day dell’anno scorso, che si è svolto direttamente sul lago, è stato eccezionale. Erano presenti oltre 600 bambini, partner e genitori di colleghi. L’atmosfera era rilassata e il team ancora più vicino.

Florianne Francois: un grande esempio dello spirito di comunità di ista – ci aiutiamo tutti gli uni con gli altri. Ad esempio, in Francia esiste una serie di video online con informazioni preziose sui prodotti, i sistemi e i dispositivi di ista. La piattaforma è gestita da colleghi che vogliono condividere le proprie conoscenze. Un’enciclopedia in continua espansione – come Wikipedia.

Izabela, quanto è importante il lavoro di squadra in ista?

Izabela Kozicka: credo che in fondo tu possa avere successo solo come squadra. Quindi in iSS in Polonia ci sono anche molti progetti su cui lavoriamo insieme, a volte anche nel tempo libero. Un esempio di questo è la campagna “Yes We Care”. L’azienda ci aiuta a sostenere progetti sociali. Un particolare progetto del 2017 sarà sempre speciale per me. Insieme a 59 colleghi polacchi, abbiamo fatto cuori e scodelle di argilla. Quindi vero artigianato. E poi li abbiamo dipinti insieme ai bambini affetti da cancro e ai loro genitori negli ospedali di Katowice e Zabrze. Non dimenticherò mai gli sguardi curiosi sui volti dei bambini, vederli sorridere mi ha davvero toccato e, allo stesso tempo, mi ha anche ispirato.