calendar 22.04. 2016

Efficienza energetica – non senza il consumatore

L'onda della digitalizzazione ha da tempo travolto il settore dell'efficienza energetica. Ma come ne sono interessate le persone? L'efficienza energetica, da tempo, significa molto di più della semplice sostituzione di vecchie caldaie o lampadine. La digitalizzazione è in pieno svolgimento tra i fornitori di prodotti e servizi per il risparmio energetico.

L’ultimo monitoraggio del settore, Efficienza Energetica 2016, preparato da Deutsche Unternehmen Initiative Energieeffizienz e.V. (Deneff) in collaborazione con PricewaterhouseCoopers (PwC), dimostra che le aziende si stanno innovando soprattutto nel campo dei controlli di carico o della domanda-dipendente. Questo implica per esempio, la carica di una pompa di calore quando l’elettricità è a buon mercato o il controllo della domanda di ventilazione, a seconda del tempo atmosferico. Questa tendenza è seguita dallo sviluppo dell’ICT (tecnologie dell’informazione e della comunicazione), dalle innovazioni del software e dalle soluzioni dell’integrazione mobile.


L’importanza delle tendenze tecniche nel mercato dell’efficienza energetica

Quali sono le principali tendenze tecniche che aiutano la vostra società ad espandere ulteriormente il settore dell’efficienza energetica?

a07_deneff_grafik_technische_trends_it


Le start-up e le aziende IT utilizzano la co-evoluzione della digitalizzazione e le nuove esigenze dei clienti per trasformare i mercati consolidati.

Gli approcci per la completa ristrutturazione edilizia 2.0 mostrano fino a che punto questa può arrivare. Con il 3D in rilievo e la produzione modulare di massa di componenti personalizzati, interi edifici vengono rinnovati per ottenere energia netta zero ad un costo molto basso nel giro di pochi giorni (Energiesprong). Nuove sinergie tra mondi precedentemente separati sono altrettanto emozionanti. Perché non utilizzare il calore eliminato dai server cloud installati nelle cantine private per il riscaldamento (Heat & Cloud)? Tra l’altro, grazie alla semplificazione digitale intuitiva, questo funziona anche con il già complicato bilanciamento idraulico di impianti di riscaldamento (Grundfos Alpha 3). In linea di principio, la digitalizzazione rende possibile anche i flussi di dati complessi – dalla contabilizzazione dei consumi, all’automazione degli edifici, dalla gestione operativa dell’energia, all’acquisto di energia e la regolazione dei carichi tramite la gestione del feed-in. Molte cose sono perfettamente concepibili – ma è necessario avere clienti che le richiedano.

Focus delle start up sul consumatore

Sta quindi cambiando il modo in cui si sviluppa l’innovazione; ci si sta sempre più allontanando dalle migliorie tecniche avvicinandosi ad un pensiero di progettazione orientato al cliente. Tuttavia, secondo uno studio della società di consulenza, Delta-ee, questo cambiamento avviene in minor modo per opera di giocatori affermati e maggioramente grazie alle start-up e alle aziende provenienti da altre industrie che entrano nel mercato, tanto meno per opera delle società di servizi energetici. Le aziende intervistate stimano che un terzo dei loro concorrenti sono entrati nel mercato solo di recente. Le start-up di successo e le aziende IT sanno come sfruttare la co-evoluzione della digitalizzazione e delle nuove esigenze dei clienti e quindi ribaltare mercati consolidati. Non vi è alcun motivo per cui ciò non debba includere l’efficienza energetica. L’indagine aziendale per il monitoraggio del settore viene nominata  “nuove esigenze del cliente” come uno dei fattori chiave del mercato. Il precedente fattore chiave, lo sviluppo dei prezzi dell’energia, è quindi scivolato al quinto posto, con condizioni politiche che lo stanno sostituendo.


Fattori che forniscono i principali stimoli al mercato di vendita

Secondo la vostra opinione, quali sono i fattori che forniscono maggiori stimoli al mercato di vendita?

a07_deneff_grafik_impulse_absatzmarkt_it


Pensare in rete è sempre positivo

E per quanto riguarda la politica energetica? Mentre il Dipartimento britannico per l’energia e il cambiamento climatico ha da tempo istituito una squadra “Customer Insight” per la ricerca di pensieri e sentimenti dei consumatori in modo che possano essere create politiche più efficaci, questa idea sta prendendo piede lentamente tra i responsabili delle politiche energetiche tedesche. Con un programma pilota, “Einsparzähler” (misuratori di risparmio), il Ministero dell’economia federale vuole promuovere modi più efficaci per motivare i consumatori a risparmiare energia – anche con l’ausilio della digitalizzazione. Le tabelle di marcia individuali per la ristrutturazione devono essere progettate per soddisfare non solo l’edificio, ma anche i suoi residenti. L’Agenzia federale per l’ambiente sta sviluppando metodi che spingano i consumatori verso il risparmio energetico.

Chi generalmente usa l’asciugacapelli alle 10 anzichè alle 8 del mattino solo perchè la luce del sole è più luminosa?

Tuttavia, la situazione è molto meno chiara nelle zone in cui la politica energetica si concentra principalmente sulla digitalizzazione. Ad esempio, grazie ai contatori intelligenti, i consumatori di energia sono destinati a diventare “prosumer”, interessati ad adattare la propria richiesta e l’uso di energia elettrica a seconda delle variazioni della potenza di rete. L’idea è quella di convincere i consumatori ad utilizzare principalmente i loro elettrodomestici e impianti quando l’alimentazione disponibile in rete supera la domanda. Ma come si fa a convincere i consumatori a desiderare ciò che si vuole che loro desiderino? Per dirla in altro modo: chi utilizza l’asciugacapelli alle 10 anzichè 8 del mattino solo perché il vento soffia più forte sul Mare del Nord o il sole splende più luminoso? Dopo tutto l’industria 4.0 è d’altra parte, concentrata su “on demand” e “just in time” per quanto riguarda produzione e consumo. Quindi la domanda fondamentale a cui è necessario rispondere per il futuro è: come possiamo rendere l’energia 2.0 e l’industria 4.0 compatibili? Una cosa è chiara: non è possibile farlo senza il consumatore!



Bildcredits: grasundsterne, ista